Lo statuto

STATUTO SINDACATO AUTONOMO DIPENDENTI REGIONE SARDEGNA - S.A.Di.R.S.
TITOLO I -
I principi costitutivi 3
Art. 1 - Definizione
Art. 2 - Finalità
Art. 3 - Iscrizione
Art. 4 - Sede pg. 3
Art. 5 - Diritti e doveri degli iscritti
 
TITOLO II - Organizzazione e strutture 4
Art. 6 - Organizzazione
Art. 7 - Struttura
Art. 8 - Gestione amministrativa
Art. 9 - Rimborsi
Art. 10 - Rendiconto economico e finanziario
 
TITOLO III - Organi 5
Art. 11 - Organi
Art. 12 - Il Congresso
Art. 13 - Il Direttivo
Art. 14 - Il Segretario Generale
Art. 15 - La Segreteria Regionale
Art. 16 - Il Segretario Organizzativo
Art. 17 - Il Segretario Amministrativo
Art. 18 - Il Collegio dei Sindaci Revisori
Art. 19 - Il Collegio dei Probiviri
Art. 20 - Unità Sindacale Territoriale (U.S.T.)
Art. 21 - Modalità di finanziamento delle U.S.T.
Art. 22 - Dirigenti Sindacali
 
TITOLO IV - Giurisdizione 8
Art. 23 - Azioni disciplinari
 
TITOLI V - Norme finali 9
Art. 24 - Modifiche statutarie
Art. 25 - Norma di rinvio
 
SINDACATO AUTONOMO DIPENDENTI REGIONE SARDEGNA
Via Malta n. 63 – 09124 Cagliari – Tel. 070/6064033 – Fax 070/6062281 - www.sadirs.org - sadirs@tiscali.it - sadirs@pec.it
 
TITOLO I - I principi costitutivi
 
Art. 1 - Definizione
Il S.A.Di.R.S., Organizzazione Sindacale apartitica, considera la pace fra i popoli, la giustizia e la libertà, la tolleranza e la solidarietà, condizioni indispensabili di ogni progresso economico, civile e sociale dell’Umanità.
 
Art. 2 - Finalità
Il S.A.Di.R.S., ha come finalità preminente la tutela dei lavoratori, la difesa dei loro diritti al lavoro, la tutela professionale, economica, sociale e morale; l’affermazione dei principi che si ispirano ai valori, alla cultura e alle tradizioni della Regione Sardegna nel rispetto della più ampia democrazia, libertà ed autonomia affermati nella Carta Costituzionale.
Per il raggiungimento dei propri fini istituzionali il S.A.Di.R.S. si collega, mediante rapporto federativo, con altre organizzazioni che ne condividono pienamente i metodi e le finalità.
Il S.A.Di.R.S. si occupa dell’assistenza ai propri iscritti, per la tutela dei diritti in campo previdenziale, assicurativo e legale tramite collaborazioni con patronati, studi legali o convenzioni con studi specializzati.
Il S.A.Di.R.S. organizza corsi di formazione professionale, così come previsto dalla normativa regionale in materia, anche mediante il ricorso a strutture e professionisti anche esterne all’Organizzazione Sindacale.
 
Art. 3 - Iscrizione
Al S.A.Di.R.S. possono aderire tutte le realtà lavorative pubbliche o private che a qualsiasi titolo abbiano rapporti con la Regione Sardegna, dal punto di vista economico e funzionale.
Possono iscriversi al S.A.Di.R.S. tutti i dipendenti delle Pubbliche Amministrazioni, delle Agenzie e degli Enti pubblici economici e non, anche con diritto privato in attività e in quiescenza.
 
Art. 4 - Sede
Il S.A.Di.R.S. ha la propria sede legale in Cagliari, cap 09124, via Malta n. 63.
 
Art. 5 - Diritti e doveri degli iscritti
Tutti gli iscritti al S.A.Di.R.S.:
• possono essere eletti negli organi statutari, esercitano l’elettorato attivo nei Congressi e negli organismi direttivi nel rispetto del principio di eguaglianza e secondo le modalità stabilite nel presente Statuto;
• hanno il diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero e di concorrere democraticamente alla formazione delle decisioni del sindacato;
• hanno l’obbligo di osservare le norme del presente Statuto, dei regolamenti e le decisioni assunte dagli organismi eletti nei Congressi;
• sono tenuti al pagamento delle quote associative nella misura decisa dagli organismi statutari del S.A.Di.R.S.. Detto pagamento sarà effettuato o con versamento diretto, mensile o annuale, o tramite trattenuta operata dalle Amministrazioni di appartenenza sulla retribuzione mensile.
 
TITOLO II - Organizzazione e strutture
 
Art. 6 - Organizzazione
Per il raggiungimento delle proprie finalità il S.A.Di.R.S.:
• realizza l’unità organizzativa dei dipendenti delle amministrazioni pubbliche, anche con rapporto di lavoro di diritto privato;
• rappresenta i lavoratori dinanzi a tutti gli Organi politici, amministrativi, consultivi ed elettivi in cui sia prevista la rappresentanza sindacale;
• organizza i lavoratori e li guida nelle lotte per la difesa dei loro diritti e dei loro interessi, in armonia con gli interessi generali dell’Organizzazione Sindacale;
• coordina le politiche e i programmi di tutte le Unità Sindacali Territoriali;
• favorisce tutte le iniziative necessarie al raggiungimento degli obiettivi della organizzazione;
• gestisce i rapporti con le Amministrazioni pubbliche, anche con diritto privato, con gli Enti autarchici e non, con gli Enti pubblici economici e non, con le Agenzie e non, con le organizzazioni politiche e gli altri organismi rappresentativi;
• elabora le politiche categoriali proponendo le piattaforme contrattuali e le rivendicazioni di categoria a qualsiasi livello istituzionale e politico con il concorso determinante delle Unità Sindacali Territoriali;
• promuove la formazione sindacale e organizza convegni su varie tematiche;
• verifica la gestione dei flussi di informazione sulla politica degli investimenti e quella dei servizi;
• promuove iniziative di carattere sociale e culturale e collegamenti con organizzazioni, anche internazionali, rappresentative di interessi compatibili con quelli del S.A.Di.R.S;
• assume la gestione di strutture o servizi compatibilmente con il raggiungimento degli scopi sociali;
• rafforza la democrazia, sviluppando tutti gli strumenti di partecipazione che consolidano la coscienza associativa dei lavoratori;
 
Art. 7 - Struttura
Il S.A.Di.R.S. si struttura come un’organizzazione diffusa sul territorio, capace di rispondere ai bisogni ed alle aspettative dei lavoratori, secondo un coerente indirizzo di politiche sindacali deciso dagli organi democraticamente eletti nel Congresso.
 
Art. 8 - Gestione amministrativa
Al S.A.Di.R.S. è fatto divieto di distribuire, anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitale durante la vita dell’associazione, salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposte dalla normativa vigente in materia.
In caso di suo scioglimento per qualunque causa, al S.A.Di.R.S. è fatto obbligo di devolvere il patrimonio dell’Organizzazione, ad associazioni con finalità benefiche o di pubblica utilità, sentito l’Organismo di controllo di cui all’art. 3, comma 190, della legge 23 dicembre 1996, n. 662 e successive modificazioni.
 
Art. 9 - Rimborsi
Le cariche sindacali sono gratuite.
I componenti degli organi statutari e tutti gli iscritti che ricevono un espresso incarico dal Segretario Generale, hanno diritto, previa rendicontazione, al rimborso delle spese sostenute, con le modalità fissate dal direttivo, previo parere del Segretario Amministrativo.
Per l’attività prestata nell’organizzazione sindacale dal Segretario Generale e da coloro che sono chiamati a coadiuvarlo nell’espletamento dei compiti istituzionali, è previsto un rimborso forfetario mensile nella misura stabilita annualmente dal Direttivo sentito il parere del Segretario Amministrativo.
 
Art. 10 - Rendiconto economico e finanziario
Al S.A.Di.R.S. è fatto obbligo di redigere e di approvare entro e non oltre i primi 60 giorni dell’anno successivo a quello di riferimento un rendiconto economico e finanziario.
 
TITOLO III - Organi
 
Art. 11 - Organi
Sono organi del S.A.Di.R.S.:
1.   Il Congresso;
2.   Il Direttivo;
3.   Il Segretario Generale;
4.   La Segreteria Regionale;
5.   Il Segretario Organizzativo;
6.   Il Segretario Amministrativo;
7.   Il Collegio dei Sindaci Revisori;
8.   Il Collegio dei Probiviri;
9.   I Segretari Territoriali;
10. I Dirigenti sindacali territoriali
Chiunque si assenti per tre volte consecutive dall’organismo dirigenziale di cui fa parte, senza giustificato motivo, è dichiarato automaticamente decaduto dalla carica.
 
Art. 12 - Il Congresso
Il Congresso è il massimo organo deliberante del S.A.Di.R.S..
Nel Congresso il dibattito è aperto agli iscritti, ai relatori ed agli invitati, mentre la possibilità di votare è riservata agli iscritti presenti. Il Congresso ordinario del S.A.Di.R.S. di norma, viene indetto ogni quattro anni.
Possono essere convocati Congressi straordinari dietro richiesta dei due terzi degli iscritti. Il Congresso, sia ordinario che straordinario, è convocato dal Direttivo almeno trenta giorni prima. Il Congresso elegge il Direttivo, attraverso apposite liste presentate da iscritti al Sindacato S.A.Di.R.S.. Le liste dovranno essere composte da un massimo di 20 iscritti, elevabili al massimo di 1/3. Il Congresso elegge, inoltre, il Collegio di Sindaci Revisori e quello dei Probiviri.
 
Art. 13 - Il Direttivo
Il Direttivo è il massimo organo deliberante del S.A.Di.R.S., viene eletto dal Congresso ed è composto da 20 componenti elevabili al massimo di 1/3.
Elegge al suo interno il Segretario Generale dell’Organizzazione Sindacale e, su proposta di quest’ultimo, approva la nomina dei componenti della Segreteria regionale, al cui interno dovranno essere eletti il Segretario Organizzativo e il Segretario Amministrativo. Le decisioni sono assunte a maggioranza dei presenti.
La votazione è palese. Alle riunioni del Direttivo, possono partecipare, senza diritto di voto, il Presidente del Collegio dei Probiviri e del Collegio Sindacale che ne facessero richiesta. Il Direttivo del S.A.Di.R.S. si riunisce su convocazione del Segretario almeno una volta all’anno, in occasione dell’approvazione del rendiconto economico e finanziario, e in via straordinaria ogni qualvolta si rendesse necessario, su proposta del Segretario Generale, o su richiesta scritta e motivata di almeno un terzo dei suoi componenti. Il Segretario Generale rilascia i relativi permessi ai Dirigenti sindacali.
 
Art. 14 - Il Segretario Generale
Il Segretario Generale è il rappresentante legale del S.A.Di.R.S. ed il massimo responsabile delle deliberazioni degli organi statutari. Convoca, presiede e coordina i lavori della Segreteria e del Direttivo, cura i rapporti istituzionali e svolge tutti i compiti derivanti dalla finalità del presente Statuto. Qualora lo ritenesse opportuno nell’interesse dell’Organizzazione, in deroga a quanto stabilito dall’art. 13, può nominare nuovi dirigenti sindacali nelle varie strutture o amministrazioni in cui è presente il sindacato. Potrà inoltre ricorrere alla cooptazione, sia per sostituire componenti dimissionari degli Organi Statutari cessati dal servizio o raggiunti da provvedimenti di natura disciplinare, sia per incrementare il numero dei dirigenti sindacali ai fini di conferire all’organo una maggiore rappresentatività nel territorio regionale.
Nell’esercizio delle sue funzioni, qualora lo ritenesse necessario, il Segretario Generale potrà designare all’interno della Segreteria regionale uno o più componenti che lo affiancheranno nell’espletamento dei compiti ad esso devoluti per Statuto, o, all’occorrenza, sostituirlo nello svolgimento dei compiti ad esso attribuiti.
 
Art. 15 - La Segreteria Regionale
La Segreteria Regionale è l’organo esecutivo del S.A.Di.R.S. che:
• provvede alla esecuzione delle decisioni del Direttivo;
• delibera su tutte le questioni che rivestono carattere di urgenza, da sottoporre alla ratifica del Direttivo nella sua prima riunione;
• cura la gestione ordinaria dell’attività dell’Organizzazione.
La Segreteria regionale si riunisce ordinariamente dietro convocazione del Segretario Generale e straordinariamente su richiesta di un terzo dei suoi componenti.
La Segreteria regionale del S.A.Di.R.S. viene nominata dal Segretario Generale. La Segreteria funziona collegialmente e le decisioni sono prese a maggioranza. In caso di parità decide il Segretario. La Segreteria Regionale elegge al suo interno, su proposta del Segretario Generale, il Segretario Organizzativo ed il Segretario Amministrativo.
 
Art. 16 - Il Segretario Organizzativo
Il Segretario Organizzativo coadiuva il Segretario Generale in tutte le attività organizzative del sindacato lo può sostituire nei casi di impedimento. Cura la redazione dei verbali degli Organi deliberanti, e attende agli adempimenti affidatigli dal Segretario Generale. Resta in carica fino al nuovo congresso, ovvero decade anticipatamente in caso di sfiducia deliberata da 2/3 del Direttivo o legati alla violazione delle norme statuarie.
 
Art. 17 - Il Segretario Amministrativo
Il Segretario Amministrativo cura la tenuta della contabilità del Sindacato, elabora i rendiconti economici e finanziari di cui all’articolo 8. Coadiuva il Segretario Generale per gli incassi i pagamenti e i rimborsi.
Il Segretario Amministrativo resta in carica fino al nuovo congresso. Resta in carica fino al nuovo congresso, ovvero decade anticipatamente in caso di sfiducia deliberata da 2/3 del Direttivo o legati alla violazione delle norme statuarie.
 
Art. 18 - Il Collegio dei Sindaci Revisori
Il Collegio dei Sindaci Revisori è l’organo di controllo dell’attività amministrativa del S.A.Di.R.S., Viene eletto a voto palese dal Congresso. È costituito da tre componenti effettivi e due supplenti, che eleggono al loro interno. il Presidente. Controlla periodicamente la regolarità della gestione e degli aspetti contabili.
Redige annualmente la relazione accompagnatoria al Bilancio e al Rendiconto economico e finanziario presentandole al Congresso convocato in via ordinaria, per il periodo intercorrente dal precedente Congresso.
 
Art. 19 - Il Collegio dei Probiviri
Il Collegio dei Probiviri è l’organo di giurisdizione interna del S.A.Di.R.S.Viene eletto a voto palese dal Congresso.
Il Collegio dei Probiviri è costituito da tre componenti effettivi e due supplenti, che eleggono al loro interno il Presidente. Su ricorso dell’iscritto dirime le controversie che dovessero insorgere, ai sensi dell’art. 23. Garantisce il controllo sulle procedure e sugli atti di tutti gli organi statutari. Fornisce quando necessario, l’interpretazione delle norme dello Statuto. Il collegio dei Probiviri convoca il Congresso, se entro i termini previsti dall’art. 12 del presente Statuto, non vi ha provveduto il Direttivo, salvo motivato rinvio deciso dal Direttivo.
 
Art. 20 - Unità Sindacale Territoriale (U.S.T.)
Il S.A.Di.R.S., su mandato del Segretario Generale, si può articolare sul territorio regionale con Unità Sindacali Territoriali (U.S.T.) L’U.S.T. è costituita in Comparti delegati in cui siano presenti almeno venticinque iscritti.
Gli organi delle U.S.T. sono:
1. l’Assemblea degli iscritti del Comparto;
2. la Segreteria, composta da massimo tre elementi;
3. il Segretario sindacale territoriale, eletto all’interno della Segreteria.
L’Unità Sindacale Territoriale ha i seguenti compiti:
• curare le adesioni nei luoghi di lavoro;
• rappresentare le istanze del territorio e d’intesa con il Segretario Generale definire le strategie e rivendicazioni dei diritti dei lavoratori nell’ambito dell’ufficio, reparto, Assessorato, Enti autonomi e non;
• promuove azioni di lotta, previo accordo con la Segreteria generale.
 
Art. 21 - Modalità di finanziamento delle U.S.T.
Le segreterie delle U.S.T. si avvarranno di disponibilità finanziarie che verranno determinante dalla Segreteria Regionale, previo nulla osta del Segretario Amministrativo.
Alle U.S.T. è fatto obbligo di redigere e approvare entro il 30 giugno e entro il 30 dicembre di ciascun anno un rendiconto economico e finanziario da trasmettere entro i successivi 15 giorni alla Segreteria Regionale.
 
Art. 22 - Dirigenti Sindacali
I dirigenti sindacali costituiscono l’articolazione del sindacato presso le singole sedi di lavoro.
Vengono nominati dal Segretario Generale, e per l’espletamento della loro attività, hanno diritto ai permessi sindacali e all’occorrenza al rimborso delle spese sostenute secondo quanto stabilito dall’art. 9.
 
TITOLO IV - Giurisdizione
 
Art. 23 - Azioni disciplinari
A carico di un iscritto resosi colpevole di inosservanze alle norme statutarie o alle decisioni validamente adottate dai competenti organi, nonché di comportamenti o compimento di atti che rechino, o comunque siano suscettibili di recare danno morale o materiale al S.A.Di.R.S., verranno adottati i seguenti provvedimenti:
1. richiamo verbale;
2. richiamo scritto;
3. diffida;
4. sospensione da uno a sei mesi dal S.A.Di.R.S. e revoca da eventuali incarichi o mandati;
5. espulsione.
La comminazione di tutte le sanzioni è di competenza della Segreteria regionale su proposta Segretario Generale, sentito l’iscritto. Contro il provvedimento l’iscritto può inoltrare, nel termine perentorio di 5 giorni, dalla comunicazione, ricorso al Collegio dei Probiviri, che decide entro e non oltre15 giorni.
Il ricorso non sospende l’esecutività del provvedimento disciplinare.
 
 

FILES ALLEGATI